Si contano a decine le immagini sacre che, disposte in tabernacoli, edicole, nicchie, adornano ancora oggi il paesaggio montalese come trame di una geografia sparsa cui sia stata delegata la funzione di proteggere il popolo, le abitazioni, i campi, i boschi e il raccolto. Ne segnaliamo qui alcune particolarmente meritevoli di una visita. Un’interessante rappresentazione della Vergine, pur versante oggi in un precario stato di conservazione, può essere ammirata recandosi in località Fangaccio (in via dell’Oste, non distante dal complesso di villa Smilea). Qui ci si imbatte in un imponente tabernacolo in pietra e mattoni, un tempo meta delle processioni di Sant’Agata e di San Marco, cui l’edicola è intitolata. L’affresco sei-settecentesco dipinto nella nicchia raffigura la Madonna col Bambino e i santi Biagio, Giovanni Battista e Antonio abate, tutti storicamente venerati dalla popolazione di Montale. Per via del soggetto di questa decorazione, il tabernacolo è conosciuto anche come “Vergine del Fangaccio” o “Madonna del latte”: quest’ultimo appellativo deriva dall’usanza che, nei secoli scorsi, portava le puerpere a raccogliersi in preghiera al tabernacolo per implorare alla Vergine il dono e il mantenimento del latte materno. Menzioniamo quindi una singolare edicola in via Croce di Vizzano, in località Canneto: decorata con un affresco attribuito al pittore Fabio Casanova, attivo a Montale nei primi anni del Novecento, la nicchia conserva una rarissima raffigurazione di San Vincenzo Ferreri, infaticabile predicatore domenicano nato in Spagna a metà del Trecento. In località I Menchi, a Tobbiana, sorge invece una piccola Madonna del Rosario in maiolica policroma, di manifattura Ginori, realizzata nella prima metà del XIX secolo. La figura intera di Maria sorregge il Bambino con la mano sinistra e la corona del rosario con la destra. Il culto della Vergine del Rosario rivestiva una importanza cruciale per i fedeli di Tobbiana, tanto che nella sola frazione rimangono ben sei tabernacoli centrati su questo tipo di rappresentazione.