A piedi e in mountain bike, circa 6km, facile, su strada sterrata

Il percorso tocca alcuni dei punti strategici della Linea gotica, lungo cui correva il fronte italiano durante le ultime fasi della Seconda guerra. Il punto di partenza è il monumento a Imo e Luigi Biancalani (assassinati in una rappresaglia nazista), raggiungibile in auto proseguendo circa 6 km oltre Tobbiana e seguendo le indicazioni poste al bivio sulla destra. Da qui (820m di quota) parte la strada sterrata; seguendola ci si inoltra in una suggestiva abetaia, si supera una sorgente a sinistra e si raggiunge la radura erbosa del Pian degli Acandoli (840m), punto di raccordo tra la vallata dell’Agna e quella del Bisenzio. Qui, una stele ricorda il sacrificio di un gruppo partigiano. Rientrati sulla strada principale, si svolta a sinistra imboccando una mulattiera costeggiata da felci che scorre di fianco a un’abetaia. La via procede in falso piano accompagnata da una splendida vegetazione di abeti, faggi, pini, ginestre e robinie, e raggiunge finalmente la villa di Palure, conosciuta come “Casa rosa” (724m). Si procede lungo il viale alberato (è il sentiero n. 18 del Club alpino italiano, marcato da segnali bianchi e rossi) fino alla strada asfaltata; da qui, risalendo verso destra, si torna in breve al punto di partenza.