Le radici di Tobbiana, la più elevata delle frazioni del Comune di Montale, affondano nel periodo longobardo, all’epoca delle riforme promulgate dall’imperatore Ottone III, e si sviluppano verso il XII secolo come dominio feudale dei vescovi pistoiesi, cui il borgo venne assegnato per ordine di Federico Barbarossa. Tobbiana – da non equivocare con l’omonima frazione in provincia di Prato – è oggi ideale base per escursioni e passeggiate verso la montagna, ma non mancano, tra le pieghe delle sue vie, motivi di interesse che rendono una visita assolutamente consigliata, a cominciare dalla chiesa di San Michele Arcangelo, alla sommità di uno splendido punto panoramico. La struttura a navata unica tramandata ai giorni nostri risale al XVIII secolo, pur edificata, come consuetudine, su basi di impianto romanico: poco si è conservato degli interni originari, ad esclusione degli altari laterali (l’uno dedicato a San Luigi, l’altro intitolato alla Madonna del Rosario e completato da un affresco del 1888) e dell’altar maggiore, risalente al 1752: una serie di interventi di manutenzione condotti negli anni ‘60 e ‘70 del Novecento hanno inciso profondamente sull’atmosfera della chiesa. Alla sua sinistra sorge la coeva compagnia del SS. Sacramento, recentemente restaurata e oggi sede di esposizioni d’arte. Riscendendo dalla piazzetta della chiesa merita soffermarsi sul moderno monumento ai carbonai, opera di Alfo Signorini, e sulla casa natale di Atto Vannucci, ricordato da una lapide ivi collocata nel 2010, in occasione del bicentenario della nascita del patriota. Una giornata assolata è l’ideale per raggiungere la quiete della Cascina di Spedaletto, al confine con il territorio comunale di Cantagallo. Qui, in occasione della festa di Sant’Anna, il 26 luglio, gli abitanti delle quattro valli confinanti (della Bure, dell’Agna, del Bisenzio e delle Limentre) si incontravano per scambiarsi notizie, mentre i cantastorie intrattenevano i presenti con versi in ottava rima. L’evocativa foresta dell’Acquerino e l’agriturismo oggi ospitato nella Cascina lo rendono il luogo perfetto per regalarsi qualche ora di relax, o per ripercorrere idealmente gli antichi percorsi della transumanza delle greggi.